Medicina Estetica

La medicina estetica nasce dall’esigenza dei pazienti di migliorare il proprio aspetto esteriore, contrastare i segni del tempo, tonificare i tessuti e mantenere una condizione psicofisica ottimale il più a lungo possibile, senza ricorrere a interventi particolarmente invasivi. A caratterizzare i trattamenti di medicina estetica è proprio la bassa invasività. Di volta in volta, si utilizzano le tecniche e le attrezzature ritenute più idonee.

Medicina Estetica

La medicina estetica nasce dall’esigenza dei pazienti di migliorare il proprio aspetto esteriore, contrastare i segni del tempo, tonificare i tessuti e mantenere una condizione psicofisica ottimale il più a lungo possibile, senza ricorrere a interventi particolarmente invasivi. A caratterizzare i trattamenti di medicina estetica è proprio la bassa invasività. Di volta in volta, si utilizzano le tecniche e le attrezzature ritenute più idonee.

video

Artrocentesi Articolazione temporo mandibolare con ago singolo: Procedura ambulatoriale, eseguita in anestesia locale che prevede il lavaggio articolare con fisiologica e l’infiltrazione di ac. ialuronico. Tale metodica migliora la funzionalità mandibolare con un successo che va dal 70% al 90% dei casi. Indicata in tutti quei casi di viva dolorabilità dell’ATM, refrattari alla terapia farmacologica e all’uso di un bite.

 

 

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Artrocentesi Articolazione temporo mandibolare con ago singolo: Procedura ambulatoriale, eseguita in anestesia locale che prevede il lavaggio articolare con fisiologica e l’infiltrazione di ac. ialuronico. Tale metodica migliora la funzionalità mandibolare con un successo che va dal 70% al 90% dei casi. Indicata in tutti quei casi di viva dolorabilità dell’ATM, refrattari alla terapia farmacologica e all’uso di un bite.

 

 

Trattamento della cefalea muscolo tensiva con blocchi nervosi e botox

blocco periferico
tossina botulinica

Ultime stime indicano che la cefalea colpisce circa l’11% della popolazione, maggiormente rappresentata nel sesso femminile, risulta essere la prima causa di visita medica e di astensione dal lavoro. Si dividono in cefalee primarie e secondarie, le prime ancora da cause poco conosciute, le seconde sono esito di patologie note. Le cefalee primarie includono, l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo. La cefalea tensiva è la più comune. Le basi fisiologiche e i meccanismi che contribuiscono al problema sono poco conosciuti, a oggi sembra che i vasi sanguigni non agiscano con una vasodilatazione ( come si pensava prima) ma giochino un ruolo fondamentale nel rilascio e nella risposta a numerosi mediatori chimici (grow factor, citochine, adenosine ecc…) basandosi sui modelli più recenti, sembra che il rilascio di CGRP da parte del nervo trigemino abbia un ruolo fondamentale, nella fase dolorosa, e  nel mediare la risposta infiammatoria, questo mediatore liberato dai neuroni, attiva a sua volta le cellule dei vasi sanguigni, determinando così una comunicazione bidirezionale tra il sistema vascolare ed il sistema nervoso. In molti pazienti che soffrono di cefalea è facile trovare la presenza di punti dolorosi a livello del volto e della volta cranica. Queste zone periferiche sembra giochino ruoli importanti nell’evoluzione  della cefalea, e nel rilascio di mediatori. La presentazione clinica è generalmente  composta da una prima fase chiamata prodromica,  caratterizzata da sintomi aspecifici (voglie, sbadigli,irritabilità, tristezza, fatica, torcicollo ecc..) che precedono l’attacco da 2 a 48 ore prima, nel 20-30% dei casi segue la fase con aurea, poi c’è la fase dolorosa che tipicamente parte da un lato si presenta pulsante e può essere associata a nausea e vomito, le aree da dove inizia questa fase sono usualmente indicati come trigger point e la localizzazione degli stessi risulta di fondamentale importanza per un piano di trattamento. Una storia dettagliata degli attacchi associata a un dettagliato esame clinico della testa e del collo sono  spesso sufficienti per determinare i trigger point. Il trattamento può essere di tipo abortivo, basato su l’utilizzo di analgesici ecc…, può essere di tipo preventivo, tra cui risulta efficace l’utilizzo di tossina botulinica infiltrata in diverse regioni anatomiche codificate. Oppure si possono effettuare i blocchi nervosi periferici con anestetico locale (lidocaina) associata o no a corticosteroidi. Il blocco viene effettuato anche in fase dolorosa. Se efficace l’utilizzo della terpia infiltrativa locoregionale può aiutare il paziente a ridurre l’utilizzo di farmaci analgesici  migliorando  controllo della cefalea

 

                                                                                                                                                    Dr Massimiliano Manfredi

Trattamento della cefalea muscolo tensiva con blocchi nervosi e botox
blocco periferico
tossina botulinica

Ultime stime indicano che la cefalea colpisce circa l’11% della popolazione, maggiormente rappresentata nel sesso femminile, risulta essere la prima causa di visita medica e di astensione dal lavoro. Si dividono in cefalee primarie e secondarie, le prime ancora da cause poco conosciute, le seconde sono esito di patologie note. Le cefalee primarie includono, l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo. La cefalea tensiva è la più comune. Le basi fisiologiche e i meccanismi che contribuiscono al problema sono poco conosciuti, a oggi sembra che i vasi sanguigni non agiscano con una vasodilatazione ( come si pensava prima) ma giochino un ruolo fondamentale nel rilascio e nella risposta a numerosi mediatori chimici (grow factor, citochine, adenosine ecc…) basandosi sui modelli più recenti, sembra che il rilascio di CGRP da parte del nervo trigemino abbia un ruolo fondamentale, nella fase dolorosa, e  nel mediare la risposta infiammatoria, questo mediatore liberato dai neuroni, attiva a sua volta le cellule dei vasi sanguigni, determinando così una comunicazione bidirezionale tra il sistema vascolare ed il sistema nervoso. In molti pazienti che soffrono di cefalea è facile trovare la presenza di punti dolorosi a livello del volto e della volta cranica. Queste zone periferiche sembra giochino ruoli importanti nell’evoluzione  della cefalea, e nel rilascio di mediatori. La presentazione clinica è generalmente  composta da una prima fase chiamata prodromica,  caratterizzata da sintomi aspecifici (voglie, sbadigli,irritabilità, tristezza, fatica, torcicollo ecc..) che precedono l’attacco da 2 a 48 ore prima, nel 20-30% dei casi segue la fase con aurea, poi c’è la fase dolorosa che tipicamente parte da un lato si presenta pulsante e può essere associata a nausea e vomito, le aree da dove inizia questa fase sono usualmente indicati come trigger point e la localizzazione degli stessi risulta di fondamentale importanza per un piano di trattamento. Una storia dettagliata degli attacchi associata a un dettagliato esame clinico della testa e del collo sono  spesso sufficienti per determinare i trigger point. Il trattamento può essere di tipo abortivo, basato su l’utilizzo di analgesici ecc…, può essere di tipo preventivo, tra cui risulta efficace l’utilizzo di tossina botulinica infiltrata in diverse regioni anatomiche codificate. Oppure si possono effettuare i blocchi nervosi periferici con anestetico locale (lidocaina) associata o no a corticosteroidi. Il blocco viene effettuato anche in fase dolorosa. Se efficace l’utilizzo della terpia infiltrativa locoregionale può aiutare il paziente a ridurre l’utilizzo di farmaci analgesici  migliorando  controllo della cefalea

 

                                                                                                                                                    Dr Massimiliano Manfredi

Pubblicazioni

– Total reconstruction of columella, nasal tip, and upper lip with a front flap and a cartilage graft, European Journal of Oral and Maxillofacial Surgery 2017 August;1(2):73-5 (2017) Manfredi, M; Stacchini, M; Fabbri C…
 
– Guided bone regeneration technique in the esthetic zone: a novel approach using resorbable PLLA-PGA plates and screw fixation. A case report. The International journal of periodontics & restorative dentistry. Vol 29 anno 2009; 543-547 Ban G; Fabbri G, Manfredi M…
 
– Functional outcomes in oral reconstruction with ALT Journal of Cranio-Maxillofacial Surgery Supplement 1 2008-09-09. Manfredi M, Gessaroli M,..
 
– Linee guida e principi tecnici nella ricostruzione di difetti del volto mediante lembo frontale paramediano, scritti in onore di Costantino Giardino. Campobassi A, Manfredi M, …
 
– Overcoming fibular height deficiency by prosthodontics Journal of Cranio-Maxillofacial Surgery Supplement 1 2008-09-09. Gessaroli M,Manfredi M,…
 
– FOREHEAD FLAP SETTING IN FACIAL AESTHETIC UNITS RECONSTRUCTION European Journal of Oral and Maxillofacial Surgery    (August 20182(2):25-9  Manfredi M, …
 
– A rare histopathological lesion of dental jaw:  Minerva Stomatologica 2018 December;67(6):259-60 Manfredi M, Fabbri C, Gessaroli M, …
 
– APPROCIO FENESTRATO AL SENO MASCELLARE: UNA TECNICA CHIRURGICA EVOLUZIONE DELLA CALDWELL-LUC  Poster congresso SIO 2019 Rimini. Manfredi M, Fabbri C, Gessaroli M, …
 
– Dental restoration of reconstructed mandible after wide resection for oral cancer: Byond the fibular height deficiency by prosthodontics; Oral Oncology July 2011; Gessaroli M; Manfredi M; Lombardini F..
 
– Surgical fenestrated approach to the maxillary sinus like alternative to Caldwell-Luc technique Minerva Stomatologica 2019 December;68(6):308-16; Massimiliano MANFREDI, Christopher FABBRI, Manlio GESSAROLI, Federica MOROLLI, Marco STACCHINI
 
– Vessel Geometry and microvascular hand-sewn end tyo end anastomoses using Alexis Carrell’s technique:is the intuition of the Nobel Prize still valuable?   April 2020 European journal of plastic surgery  Manlio Gessaroli, Massimiliano Manfredi…..
 
–  A novel patient positioning technique during raising pereonal system free flap, European Journal of Plastic Surgery  https:/doi.org/10.1007/s00238-021-01906.1, Massimiliano Manfredi,Manlio Gessaroli, Michela Melis, Olindo Massarelli
October 2021

 

Pubblicazioni
– Total reconstruction of columella, nasal tip, and upper lip with a front flap and a cartilage graft, European Journal of Oral and Maxillofacial Surgery 2017 August;1(2):73-5 (2017) Manfredi, M; Stacchini, M; Fabbri C…
 
– Guided bone regeneration technique in the esthetic zone: a novel approach using resorbable PLLA-PGA plates and screw fixation. A case report. The International journal of periodontics & restorative dentistry. Vol 29 anno 2009; 543-547 Ban G; Fabbri G, Manfredi M…
 
– Functional outcomes in oral reconstruction with ALT Journal of Cranio-Maxillofacial Surgery Supplement 1 2008-09-09. Manfredi M, Gessaroli M,..
 
– Linee guida e principi tecnici nella ricostruzione di difetti del volto mediante lembo frontale paramediano, scritti in onore di Costantino Giardino. Campobassi A, Manfredi M, …
 
– Overcoming fibular height deficiency by prosthodontics Journal of Cranio-Maxillofacial Surgery Supplement 1 2008-09-09. Gessaroli M,Manfredi M,…
 
– FOREHEAD FLAP SETTING IN FACIAL AESTHETIC UNITS RECONSTRUCTION European Journal of Oral and Maxillofacial Surgery    (August 20182(2):25-9  Manfredi M, …
 
– A rare histopathological lesion of dental jaw:  Minerva Stomatologica 2018 December;67(6):259-60 Manfredi M, Fabbri C, Gessaroli M, …
 
– APPROCIO FENESTRATO AL SENO MASCELLARE: UNA TECNICA CHIRURGICA EVOLUZIONE DELLA CALDWELL-LUC  Poster congresso SIO 2019 Rimini. Manfredi M, Fabbri C, Gessaroli M, …
 
– Dental restoration of reconstructed mandible after wide resection for oral cancer: Byond the fibular height deficiency by prosthodontics; Oral Oncology July 2011; Gessaroli M; Manfredi M; Lombardini F..
 
– Surgical fenestrated approach to the maxillary sinus like alternative to Caldwell-Luc technique Minerva Stomatologica 2019 December;68(6):308-16; Massimiliano MANFREDI, Christopher FABBRI, Manlio GESSAROLI, Federica MOROLLI, Marco STACCHINI
 
– Vessel Geometry and microvascular hand-sewn end tyo end anastomoses using Alexis Carrell’s technique:is the intuition of the Nobel Prize still valuable?   April 2020 European journal of plastic surgery  Manlio Gessaroli, Massimiliano Manfredi…..
 
–  A novel patient positioning technique during raising pereonal system free flap, European Journal of Plastic Surgery  https:/doi.org/10.1007/s00238-021-01906.1, Massimiliano Manfredi,Manlio Gessaroli, Michela Melis, Olindo Massarelli
October 2021

 

Formazione

curriculum

Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università Degli Studi di Bologna a pieni voti
Specializzato in Chirurgia Maxillo Facciale presso l'Università Degli Studi di Parma con il massimo dei voti.
Dirigente medico presso l'U.O di Chirurgia Maxillo Facciale dell'Ospedale Bufalini di Cesena dal 26.12.2006 fino al 2022. Attualmente lavora come consulente presso la S.S di Chirurgia Estetico Funzionale del volto presso Ospedale di Rimini e di Cattolica, dove si occupa della riabilitazione estetico funzionale del volto negli esiti di gravi traumi facciali e di chirurgia oncologica. "Ritengo importante dedicare una parte del mio tempo professionale al progetto ospedaliero, mettendo a disposizione della comunità le competenze tecniche acquisite negli anni, in modo da poter aiutare i pazienti bisognosi a riacquistare una normale qualità della vita".
Ha eseguito circa 3000 interventi chirurgici come primo operatore in tutti i campi della chirurgia Maxillo Facciale occupandosi prevalentemente della chirurgia ricostruttiva, oncologica, riabilitativa ed estetica.
Dal 2017 ha collaborato con i colleghi della Terapia Antalgica e della Neurologia nel trattamento dei dolori facciali atipici in particolare delle cefalee muscolo tensive seguendo il protocollo Guyuron.
Dal 2018 ha collaborato con i colleghi della Chirurgia Plastica per la soluzione di casi complessi dovute a patologie oncologiche del distretto cervico facciale. Nel mese di Ottobre 2020 consegue con lode, il Master di II° livello in Chiururgia Plastica ed Estetica del distretto Cervico Facciale, presso L'università di Torvergata Roma. Socio attivo della EACMF (European Association for Cranio Maxillo Facial Surgery), SICMF (società italiana di chirurgia Maxillo Facciale), SIM (società italiana di microchirurgia)
CORSI RILEVANTI:
Università degli Studi di Pavia: Pavia, Lombardia, Italy 2003-05-04 V corso di microchirurgia sperimentale (Clinica otorinolaringoiatrica) • Università degli Studi dell'Insubria: Varese, Lombardia, Italy 2008-04-10 Aesthetic reconstruction of nasal defects, international Workshop live-surgery (chirurgia plastica) • Sapienza Università di Roma: Parigi, Francia, France 2008-12-01 Corso di alta formazione in "anatomia topografica e tecniche chirurgiche dell'articolazione temporo mandibolare (Chirurgia Maxillo Facciale) • Ospedale Maurizio Bufalini: Cesena, Emilia-Romagna, Italy 2007-10-24 ATLS (advance trauma live support) (Emergenze) • Université Libre de Bruxelles: Bruxelles, Belgium 2009-10-27 Aging face surgery pratical full immersion course on surgical anatomy and operative techniques (andreas vesalius course) • Società Italiana di Microchirurgia: Nizza, Francia, France 2017-01-24 Tutto quello che avreste voluto sapere sui lembi e non avete osato chiedere, corso di dissezione anatomica su cadavere (Istituto dell'Università di Medicina Sophia Antipolis) • Università di Torvergata Roma facoltà di Medicina e chirurgia: Chirurgia Plastica. Master di secondo livello in Chirurgia Plastica ed Estetica del distretto cervico facciale della durata di 2 anni, conseguito in data 9.10.2020 con lode
Anatomia Chirurgica del ringiovanimento facciale Torino Aprile 2022

Formazione

curriculum

Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università Degli Studi di Bologna a pieni voti
Specializzato in Chirurgia Maxillo Facciale presso l'Università Degli Studi di Parma con il massimo dei voti.
Dirigente medico presso l'U.O di Chirurgia Maxillo Facciale dell'Ospedale Bufalini di Cesena dal 26.12.2006 fino al 2022. Attualmente lavora come consulente presso la S.S di Chirurgia Estetico Funzionale del volto presso Ospedale di Rimini e di Cattolica, dove si occupa della riabilitazione estetico funzionale del volto negli esiti di gravi traumi facciali e di chirurgia oncologica. "Ritengo importante dedicare una parte del mio tempo professionale al progetto ospedaliero, mettendo a disposizione della comunità le competenze tecniche acquisite negli anni, in modo da poter aiutare i pazienti bisognosi a riacquistare una normale qualità della vita".
Ha eseguito circa 3000 interventi chirurgici come primo operatore in tutti i campi della chirurgia Maxillo Facciale occupandosi prevalentemente della chirurgia ricostruttiva, oncologica, riabilitativa ed estetica.
Dal 2017 ha collaborato con i colleghi della Terapia Antalgica e della Neurologia nel trattamento dei dolori facciali atipici in particolare delle cefalee muscolo tensive seguendo il protocollo Guyuron.
Dal 2018 ha collaborato con i colleghi della Chirurgia Plastica per la soluzione di casi complessi dovute a patologie oncologiche del distretto cervico facciale. Nel mese di Ottobre 2020 consegue con lode, il Master di II° livello in Chiururgia Plastica ed Estetica del distretto Cervico Facciale, presso L'università di Torvergata Roma. Socio attivo della EACMF (European Association for Cranio Maxillo Facial Surgery), SICMF (società italiana di chirurgia Maxillo Facciale), SIM (società italiana di microchirurgia)
CORSI RILEVANTI:
Università degli Studi di Pavia: Pavia, Lombardia, Italy 2003-05-04 V corso di microchirurgia sperimentale (Clinica otorinolaringoiatrica) • Università degli Studi dell'Insubria: Varese, Lombardia, Italy 2008-04-10 Aesthetic reconstruction of nasal defects, international Workshop live-surgery (chirurgia plastica) • Sapienza Università di Roma: Parigi, Francia, France 2008-12-01 Corso di alta formazione in "anatomia topografica e tecniche chirurgiche dell'articolazione temporo mandibolare (Chirurgia Maxillo Facciale) • Ospedale Maurizio Bufalini: Cesena, Emilia-Romagna, Italy 2007-10-24 ATLS (advance trauma live support) (Emergenze) • Université Libre de Bruxelles: Bruxelles, Belgium 2009-10-27 Aging face surgery pratical full immersion course on surgical anatomy and operative techniques (andreas vesalius course) • Società Italiana di Microchirurgia: Nizza, Francia, France 2017-01-24 Tutto quello che avreste voluto sapere sui lembi e non avete osato chiedere, corso di dissezione anatomica su cadavere (Istituto dell'Università di Medicina Sophia Antipolis) • Università di Torvergata Roma facoltà di Medicina e chirurgia: Chirurgia Plastica. Master di secondo livello in Chirurgia Plastica ed Estetica del distretto cervico facciale della durata di 2 anni, conseguito in data 9.10.2020 con lode
Anatomia Chirurgica del ringiovanimento facciale Torino Aprile 2022

Contatti

Per informazioni  o prenotazioni
Dr Massimiliano Manfredi: 3358037019  massi.manfredi70@gmail.com
 
 

 

 POLIAMBULATORIO AMEDIC  VIA VENETO 27 CESENA    05471795010
 

 

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